lunedì, giugno 18, 2018

Il Decamerone secondo la nostra lingua



Tutto nacque da una caduta in bicicletta e da una temporanea infermita' fisica che ti costrinse a rimanere chiuso in una stanza per qualche mese e a trovare quindi un'occupazione sufficientemente interessante per riempire il tanto tempo libero che ti si parava davanti. Vent'anni sono passati da allora, dai tempi di quella prima bozza che gia' era di ottima fattura, fresca e vivace, ma a cui allora nessun editore volle prestare attenzione. Il manoscritto fini' in un cassetto, non dico dimenticato, ma per lo meno messo da parte assieme a tante speranze.

Fino ad oggi, giorno della pubblicazione: bravo papà, ce l'hai fatta! Sono davvero felice per te. Hai avuto la forza di portare a termine un'opera titanica, con risultati a mio giudizio davvero felici (un giudizio di parte? Leggere per credere!). Ma non parlo del solo scrivere, che già era tanto visto il genere letterario, ma anche del trovare tempi e modi giusti per pubblicare il libro e quindi, ora, di farlo conoscere e apprezzare da un variegato pubblico. Partendo da una semplice idea, sei riuscito a dare forma e sostanza ad una passione giovanile e ora stai creando attorno a te un vero e proprio "movimento" fatto di persone, amici e cultori dei grandi classici che da qui in avanti, ne sono certo, daranno una mano a far crescere questa splendida creatura. La cura, la tenacia e la grande forza d'animo che hai speso in tutti questi mesi non potevano condurre ad un epilogo diverso. Io ti auguro che questo sia solo l'inizio di un percorso ricco di soddisfazioni.

PS: Bravo papa' e... brava mamma che sei stata il motore silenzioso di questo scatto d'orgoglio.