venerdì, agosto 12, 2016

Tigri a San Pietro



Oggi a San Pietro (Alvignano) e' arrivato il circo e io, Pietro ne abbiamo approfittato per curiosare tra i tendoni e i recinti degli animali. C'erano cammelli, lama, un asino, dei cavalli e perfino uno struzzo, ma sono state le tigri e i leoni ad emozionarci maggiormente: vedere da vicino bestie cosi' possenti ed eleganti, seppur rassicurati dalla presenza delle gabbie fa un grande effetto.

Questo incontro mi ha richiamato alla memoria un episodio che probabilmente qui tutti ricordano bene o di cui perlomeno hanno sentito parlare. A me e' stato riferito da diverse persone che all'epoca dei fatti hanno vissuto questa storia in prima persona. A San Pietro era arrivato un circo e, a differenza di quello di oggi che staziona nel prato sotto la chiesa, lo avevano montato in piazza. Un ragazzino terribile di nome Enrico aveva battibeccato per futili motivi con un membro della compagnia circense e per dispetto, nel primo pomeriggio, mentre tutti facevano la siesta, si vendico' aprendo la gabbia dei leoni... Ne fuggirono due. Uno venne catturato poco dopo, ma il secondo vago' per un bel po' per i campi nei dintorni. Un contadino - e qui si entra nel campo della leggenda - messo in guardia dalle urla della moglie lo affronto' con un forcone, lasciandosi sfuggire un commento che oggi fa sorridere: "Maronna mia... e quant'e' brutt' 'stu can'...". La bestia attravero' pure il fosso che delimita il nostro giardino e il cane che era lì di guardia ebbe un tale spavento che per una settimana non toccò cibo e poi morì. Correva l'estate dell'anno 1975 e io ero li' li' per nascere...

2 commenti:

Arthur ha detto...

Sarà vera questa leggenda?

Comunque è una vita che non vado a vedere un circo, e mi sa che devo rimediare, mannagia. :-)

Dino ha detto...

Pensa che ci siamo stati proprio questo weekend: a Bergamo e' arrivato il circo di Armando Orfei, con i suoi trapezisti, acrobati, domatori, clown, etc... Ci siamo divertiti molto e soprattutto i bambini, inizialmente un po' preoccupati e spaventati dall'idea che sarebbero stati a pochi metri dalle temibili tigri... La vista dei grossi felini di Alvignano deve aver lasciato il segno... :-)