martedì, agosto 16, 2016

Festa del grano di Foglianise 2016


L'ultima tappa della nostra vacanza in Campania e' stata a Foglianise, nel beneventano, in occasione della celebre Festa del Grano, un evento che richiama ogni anno pullman di gente da tutte le province vicine, ma che sembra nvece non avere alcuna attrattiva per i miei parenti alvignanesi, i quali pur avendocela praticamente sotto il naso non ci sono mai stati neppure una volta: che vergogna! 

Quanto a me, l'avevo vista da bambino con i miei genitori piu' di trent'anni fa e da allora ne conservavo un ricordo vivido ed entusiasta. Le aspettative non sono state tradite: sono rimasto piacevolmente colpito dalla colorata processione di figuranti in costume, animata da canti, musica e balli tradizionali. Ma sono stati soprattutto i famosi monumentali e artistici carri impagliati ad incantarci: steli di grano sapientemente intrecciati a mano in modo da raffigurare con dovizia di particolari e dettagli facciate di chiese, campanili o altri edifici famosi, ma anche Santi, forme e figure allegoriche. Che meraviglia e quanta creativita'! 

Sarebbe bello poter vedere anche la Festa dell'Uva di Solopaca, di cui ho sentito per la prima volta solo quest'anno: una sagra popolare con processione di carri artistici realizzati in questo caso con i frutti della vite. Purtroppo, svolgendosi sempre attorno alla meta' di Settembre la cosa sara' alquanto difficile. Chissa' che invece l'anno prossimo non mi riesca di far cadere le ferie alvignanesi in coincidenza con la settimana di riti settennali di penitenza in onore dell'Assunta che si tengono a pochi chilometri di distanza nel paese di Guardia Sanframondi: la processione dei fedeli "battenti" deve essere qualcosa di unico e sensazionale...

Certo che l'Italia potrebbe vivere di feste popolari e sagre come questa, attirando frotte di turisti sgomitanti e relativi portafogli. Invece succede che sono i nostri connazionali a fare carte false pur di ritagliarsi un posticino alle kermesse birraiole bavarsi o alle corse dei tori spagnole. E cosi', nonostante il suo immenso patrimonio di arte, cultura e tradizioni, il nostro Bel Paese continua a scivolare in basso nella classifica dei paesi a vocazione turistica, inesorabilmente superata da chi, evidentemente, quel poco o tanto che ha se lo sa vendere meglio. Sic!

2 commenti:

Arthur ha detto...

Hai ragione, come sempre non c'è l'interesse, tranne che per le regioni importanti, che fanno pubblicità anche in televisione, ma ho l'impressione che lascia anche quella il tempo che trova.

bella la foto, davvero. :-)

Dino ha detto...

Grazie, ne ho fatte anche altre di questo genere, ma ho preferito metterne una sola e questa piaceva molto anche a me :-)