domenica, gennaio 13, 2013

Les Bouchons, che passion!


Quando tutti i libretti sono stati sfogliati, le canzoni cantate, i pupazzi stropicciati, la mia salvezza sono i tappi di plastica. Per Pietro, una vera passione! Andiamo in cucina, gli porgo il sacchetto del "tesoro" e lascio che lo rovesci per terra e che si diverta a creare un gran caos di trame e colori. Poi cerchiamo un oggetto che possa fare da scatola e ci divertiamo a riempirlo con i tappi, per sentire il rumore che fa quando lo si scuote o se ne rovescia il contenuto. Per il momento, sono riuscito a risparmiare dall'esperimento il portaombrelli di ceramica dipinta a mano: qualcosa mi dice che devo farlo sparire...

La faccenda meno divertente è rimettere tutto in ordine, recuperando tappi sotto gli armadi e il divano. Le acrobazie... Che si fa per tenerli buoni, 'sti creaturi!

In questi giorni, tra le altre cose, ha mosso i suoi primi (incerti) passi e ha preso confidenza con i cassetti della cabina armadio: se non ci spicciamo a trovare una casa più grande, presto non sapremo davvero più dove sbattere la testa e sarà davvero la fine!!! :-) 

mercoledì, gennaio 09, 2013

Papirum magnum


Non e' cosa di tutti i giorni ritrovare tra le vecchie carte del nonno, gelosamente e amorevolmente conservate prima da mia nonna e ora da mia madre, un divertentissimo papello scritto in latino maccheronico, che racconta la storia del goliardico rito di iniziazione subito dalla matricola "Sanctinum" (mio nonno Santi, appunto) nell'ateneo di Medicina ad opera di un gruppo di cinque "Antiani" del terzo e quarto anno. Siamo a Messina e siamo sul finire dell'anno 1939. Da quanto recita il documento, il nonno avrebbe offerto di tasca sua, nell'ordine, un sontuoso pranzo comprensivo di dolci e liquori, delle pregiatissime sigarette orientali, uno spettacolo di varietà (mi piacerebbe sapere di che genere...) e infine versato un obolo pecuniario. Ma quanto gli è costato questo scherzetto???

Condivido con piacere, sicuro che il nonno da lassu' non se ne avra' certo a male.

PS: Potessi lasciare anch'io un'analoga testimonianza del mio "battesimo" da matricola ad Ingegneria! Ma al tenebroso Poli milanese questo genere di cose non credo siano mai esistite, non ai miei tempi per lo meno. E comunque gli "Antianos" mi avrebbero trovato alquanto sguarnito, al massimo gli potevo offrire un trancio di pizza da "Mundial"...

Nomine Bacchi, Tabacchi, Venerisque, imperantibus magnifico rectore Turiello, nos divisi Laureandi et magnificientissimi Antiani
Attestamur
fortentissimam poteolentissimam schifosissimamque matriculam Sanctinum de gente Moliniana sbagnavisse magniter cum pranzum sontuosum, liquor testae, cum pastis, sigarettis orientalibus aureis, spectaculibus varietatis, ac spicciolibus argenteis, magna cum nostra delectatione. 
Hoc papirum relinquimus ut ad usum introductionis inter Columnas Aethenei Messanensis servat sed sine qua  alterigio et cum cauda inter puteolentissimi culi.
Decalogum
  1. Respecta ac venera semper  ubicumque Antianos
  2. Sala semper lectiones
  3. Pernacchia semper Magnificum
  4. Cave terribilem Ciaccium Martinumque
  5. Tanga sempre pallinas ad puellas sive bellas sive bruttas ac bonas
  6. [...] ad bidellum unge rotas
  7. Carpe numquam plus diciottum
  8. Deambula semper per S. Martinum Cursium [il viale su cui si affaccia l'Universita' degli Studi di Messina, ndr]
  9. Combura sempre palionem ceteris
  10. Et nunc et semper in aeternis seculis nobis non frangere scatolas
Amen

[seguono le firme dei magnifici e divini "antiani"]

venerdì, gennaio 04, 2013

Snovim godom (o "il recluso")


Tutto il mondo in una stanza. Sembra quasi il titolo di una canzone, ma in realta' e' solo il riassunto delle mie ferie natalizie: sono recluso da due settimane con Pietro nel soggiorno di casa a sfogliare i libricini con la avventure del Topolino Formaggino, ad animare pupazzi e oggetti vari (da ultimo, ora esce pazzo per la matrioska che mi regalo' Emil ai bei tempi del gemellaggio con Tver) e a guardarci il meglio della youtube per piccini. Per inciso, fortunatamente stiamo superando la fase del Pulcino Pio compulsivo e stiamo cominciando ad esplorare l'universo vario della Walt Disney.

Vorrei tanto portarlo fuori, poverino, anche perche' la temperatura media di questo primo assaggio invernale non e' poi cosi' proibitiva, ma da giorni e' tutto intasato e come se non bastasse il malessere che lo tormenta di continuo si deve sorbire i "torturi" del caso propinati da mamma e papa': aerosol, pulizie del nasino e aspirazioni del muco, incremature di timo, etc... In compenso si sta facendo delle grasse dormite ed e' proprio sfruttando uno di questi momenti di pace che posso concedermi il lusso di aggiornare il blog con il primo post del 2013.

Anche se gli auguri li ho gia' fatti... Snovim godom a tutti! (in russo e' piu' originale :-))