sabato, agosto 20, 2011

Sicilia - Agrigento, the happy end


Agrigento, si sa, e' universalmente nota per la splendida Valle dei Templi, tanto monumentale da fare concorrenza alla stessa acropoli di Atene. In realta', il sito archeologico (considerato il piu' vasto del mondo, con i suoi 1300 ettari) sorge sul crinale di una collina prospiciente il mare, da cui si domina la bella pianura sottostante. Lo straordinario stato di conservazione del tempio della Concordia (in foto) e degli altri templi lascia a bocca aperta, ma un po' tutto il percorso attraverso la Via Sacra, da est a ovest, a partire dal tempio di Giunone fino, a scendere, al tempio dei Dioscuri regala grandi emozioni.


In questo periodo, il sito ospita una interessante mostra dello scultore polacco Igor Mitoraj, molto attivo in Italia, con uno studio aperto nel 1983 a Pietrasanta e - chicca per gli amici bergamaschi - un'opera (una "Osiride Dormiente") collocata nella piazza del comune di Osio Sotto. Le opere sono state collocate in prossimita' di templi e rovine, un accostamento che ho trovato assai indovinato. Ci siamo divertiti a fare anche qualche foto irriverente, giocando con le prospettive sui busti maschili; rispetto, tuttavia, la volonta' di Manu di non pubblicare questo materiale che resta comunque a disposizione per le lunghe serate invernali con amici e parenti... :-)


Nei dintorni di Agrigento c'e' un sito poco noto dal fascino selvaggio ed aspro: la Scala dei Turchi. Si tratta di una formazione racciosa di un colore bianco che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte. La luce del sole riflessa dalle sue pareti immacolate e' insopportabilmente abbagliante e credo che non occorra piu' di mezz'ora di tintarella senza creme protettive su quella graticola per rimediare un'ustione seria.


Il nome le deriva in parte dalla conformazione a strati di roccia calcarea (quasi un gesso che impolvera mani e vestiti non appena ci si viene a contatto) e in parte dal fatto che questi lidi erano un tempo soggetti alle incursioni dei pirati saraceni. A me ha ricordato moltissimo la montagna di travertino di Pamukkale e come il "Castello di Cotone" turco (che lo e' dal 1988) questa particolarissima attrazione naturale e' stata giustamente candidata a diventare patrimonio dell'UNESCO.


Non mi resta che raccomandarvi il bed&breakfast Villa Alisia. Nuovissima struttura, si trova ad una decina di chilometri da Agrigento, situata sulla cima di una collina coltivata a vite e piante da frutto da cui si scorge in lontananza la Valle dei Templi; e' un posto dotato di tutti i comfort, compresa una splendida piscina, dove trascorrere ore di ozio e relax, come ho voluto sintetizzare con questa foto :-) Complimenti al signor Simone che lo gestisce assieme alla moglie con grande professionalita' e senso dell'ospitalita'.

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