giovedì, gennaio 27, 2011

Travaglio a pillole


Tel chi. In questa fotografia riconoscerete sicuramente il vice-direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio. Gliel'ho scattata ieri sera al Bobino Club di Milano (in zona Darsena-Navigli, un locale molto in voga per gli aperitvi), in occasione della presentazione del suo ultimo libro "Colti sul Fatto". A dire il vero, sarebbe stato di gran lunga piu' interessante scattare una fotografia al pubblico presente: da non credere! Una sala gremita di giovani e giovanissimi, tutti o quasi dai venti ai trent'anni, tanto che mi sono sentito il vecchietto di turno (be', probabilmente, inizio pure se ad esserlo). Ma questo non quel è il genere di eventi appannaggio esclusivo di certi intellettuali parrucconi benpensanti? Tornato a casa, ho girato la domanda all'oracolo casalingo e il suo responso è stato che non c'è proprio nulla di cui stupirsi: le nuove generazioni cresciute a pane e Internet si informano attraverso i blog e le web-tv di Yutube (come "Passaparola") e conoscono quindi molto bene i guru dell’informazione non convenzionale. Non so se abbia ragione, ma mi piace crederlo.

Travaglio. Ieri lo ascoltavo parlare dell’attentato a Belpietro, della casa di Montecarlo, del caso Ruby etc. e pensavo: ecco un uomo ostaggio del personaggio pubblico che è diventato, oltre quel copione proprio non si va. Al posto suo mi annoierei a morte se dovessi sempre e soltanto occuparmi dei guai giudiziari del premier e di vicende correlate (anche se, concediamoglielo, il materiale è abbondante e vario). Tanto più - lo voglio proprio dire - che di fatti assai più interessanti e cruciali da raccontare sui giornali o da condensare in un libro ce n’è diversi di questi tempi: chessò io, l’energia e le sfide che ci attendono al tramonto dell’era del petrolio, la crisi ambientale e la febbre climatica, la crisi delle economie occidentali e del modello dollaro-centrico, la dirompente crescita delle potenze asiatiche, il fermento sociale e politico nei paesi islamici e africani. Ma solo per citarne alcuni. In effetti, Travaglio va preso a pillole.

Però. Però. Però. Travaglio è uno che parla citando scrupolosamente i fatti, non fa mica propaganda a qualcuno. Il suo giornale risponde solo ai lettori e non ad un potente editore o alla pubblicità che raccoglie… eeehhh… cara vecchia “La Voce”! Molti lo bollano come un irritante mistificatore comunista, certo poi mi dovrebbero anche spiegare come mai ieri (ma mica solo ieri) sparasse a zero sul PD di Veltroni e D’Alema. Mistificatore, ma che significa? In Italia, come molti hanno già osservato, ormai non c’è più verità o menzogna, torto o ragione, ma per un 50% o poco più di elettorato PD+PDL sembra esserci solo smisurata e acritica “fede” nella parte politica (i toni sono accesi, come quelli che senti dello stadio): di qua o di là, a prescindere da come si comporta la squadra. Bell’affare che avete fatto, cari elettori della “destra” e della “sinistra”! E ora scusatemi, ma è l’ora della pillola.

lunedì, gennaio 10, 2011

Polveri sottili a Milano, quale verità?


Se uno volesse informazioni a riguardo della "qualita' dell'aria a Milano nel 2010" (sai com'e', vediamo cos'ho respirato durante l'anno appena concluso), rimarrebbe sopraffatto dai dubbi. Tanto per cominciare, i primi due link con cui risponde Google sono decisamente contraddittori:
  1. [Tinte fosche] Qualità dell' aria, Milano crolla in classifica - dall'archivio di Repubblica, un articolo del 19 Ottobre che cita come fonte il diciassettesimo rapporto "Ecosistema Urbano" di Legambiente, nel quale si legge che Milano ha ceduto diciassette posizioni in classifica rispetto alla classifica dell'anno precedente, avendo registrato un aumento (modestissimo, a dire il vero) della concentrazione delle polveri sottili e, soprattutto, un forte aumento della concentrazione di ozono;
  2. [Cieli azzurri] COMUNE DI MILANO - Migliora la qualità dell'aria. La nota pubblicata in data 9 Novembre cita i dati diffusi da ARPA, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente che monitora costantemente la situazione. Stando a quanto riporta ufficialmente il Comune, la concentrazione del PM10 e' ulteriormente diminuita anche rispetto all'anno passato, che era stato il miglior anno da quando si misura questo valore; inoltre, le polveri sottili sono ormai dimezzate rispetto ai livelli di dieci anni fa.
E quindi, qual e' la verita' sulla qualita' dell'aria che respiriamo? Forse la risposta e' contenuta in questo terzo articolo, al primo posto su Google se si cerca "dati ARPA sottostimati": 

  • UE, sottostimati i dati sullo smog - dall'archivio del Corriere, un articolo dello scorso Marzo, nel quale si apprende di uno studio della Commissione Europea secondo cui le centraline ARPA sottostimerebbero sistematicamente le concentrazioni di PM10 del 40% circa.  Le misure sarebbero tanto piu' al di sotto di quelle rilevate dai tecnici UE quanto piu' le concentrazioni sono alte.
E' plausibile, quindi, che i dati in possesso del Comune certifichino per lo meno il trend di miglioramento della qualita' dell'aria che c'e' sicuramente stato negli ultimi dieci anni (ad una cosa possiamo credere: le centraline ARPA avranno fornito dati omogenei e confrontabili tra loro, perche' affetti dallo stesso tipo di errore), tuttavia, considerati gli effetti della sottostima ARPA, non c'e' da fidarsi dei raffronti anno su anno. Probabilmente, nel 2010 le cose non sono andate cosi' bene come vorrebbero farci credere...

E dire che io ero partito cercando una semplice conferma alla sensazione che fosse stato un anno tutto sommato positivo per quello che riguardava le polveri sottili in citta'. Con tutta l'acqua che ha fatto, dico io! Il 2010, infatti, e' stato un anno record per le precipitazioni su Milano e su buona parte della Lombardia, ma anche sul resto della pianura padana: basti pensare a cosa e' successo a Novembre in Veneto. Io ho sempre saputo che la pioggia abbatte drasticamente le concentrazioni di PM10 e, considerato che abbiamo avuto - solo in autunno, come dimenticarli :-( - dieci weekend di pioggia consecutivi, mi sarei aspettato un effetto positivo sullo smog misurato. Non e' che anche Legambiente c'ha le sonde starate??? Mah. Voi che ne pensate?