lunedì, luglio 30, 2007

Andalusia!

Ieri sera, ore 23:00. Rientro a casa dopo una splendida giornata al lago, rovinata appena dalla maldigerita idea di un - ottimo, per il resto - hamburger alla steakhouse "Roadhouse Grill" di BG (dopo aver letto Rifkin, capirete anche voi). Neanche il tempo di accendere la luce, che mi ritrovo sdraiato sul divano, con i piedi scalzi e PC alla mano, in classico assetto da internauta over ADSL. Come fossi una Ferrari in pole sulla linea di partenza in attesa che le luci del semaforo si spengano, osservo nervosamente il modem blinkare... Pronti? Verde! Via sui siti di riferimento: Ryanair, MyAir... Google Maps, Viamichelin... Hertz, Avis... Venere, Expedia... Dopo un paio d'ore di fremente attività di consultazione e ricerche incrociate arrivano, come lampi nella notte, un paio di click creativi che valgono un'estate: combo "volo a/r" su Siviglia + "noleggio auto con km illimiato", partenza il 22 agosto e rientro il 31.

Mancano ancora tutti i dettagli dell'itinerario (ma con l'aquisto di stamattina, non ci saranno problemi: LonelyPlanet, tutta la vita). Ma quel che conta è che la vacanza, finalmente, diventa REALTA'!!!

Bè, vorrei solo puntualizzare che in effetti non si tratta di una scelta dell'ultimo minuto, nata all'improvviso, dal caso. A dirla tutta, l'Andalusia era stata oggetto di attenta valutazione negli scorsi mesi, quando ce l'avevano proposta Paul & gentil consorte. Addirittura, saremmo dovuti partire con loro questo giovedì, in macchina, con meta estrema Gibilterra: 2200 km dritti filati, più che vacanza... un'avventura! Ma poi non se n'è fatto niente, purtroppo le date non coincidevano. Ma a tutto c'è rimedio!*

Bè, non è proprio sorprendente come a volte un rilassante pomeriggio di ozio in Villa Zelanda produca effetti tanto dirompenti??? ;-)))

* = tranne che per il prosciugamento del conto corrente...

mercoledì, luglio 18, 2007

V-Day, ha ragione il Beppe

La Corte dei Conti da ragione al Beppe: le sue istanze a riguardo dei politici "corrotti" sono sacrosante e il V-DAY s'ha da fare! Anzi, praticamente lo esige la costituzione (leggi l'articolo del corrierone). Nota amara e scontata: certo che siamo ridotti proprio male, se certe battaglie le portano avanti i comici... La notizia è arrivata oggi, curiosamente nello stesso giorno in cui la Cassazione sdogana - con una sentenza che fa già discutere - il "vaffa...". Eh sì, è ufficiale, da oggi insultare in questo modo non è più reato! Ormai si tratta di linguaggio comune, robetta da niente.

Iscriviti al Vaffanculo Day

Insomma, belli miei, dovrete inventarvi dell'altro per risultare davvero pesanti!!! Ma si sa, gli italiani sono un popolo di creativi... ;-))

martedì, luglio 17, 2007

Milano San Cristoforo, terra di nessuno - 2

Dopo le nostre segnalazioni, qualcosa è cambiato nella stazione di Milano San Cristoforo. Il giorno successivo, infatti, il reperto "2" era caduto per terra e giaceva su un gradino delle scale del sottopassaggio (vedere foto a sinistra). Qualcuno s'è pure preso la briga di scrivere a Trenitalia per ringraziare del pronto intervento (sic!).

Ieri, invece, è comparso un altro reperto (vedere foto a destra), che mi ha tanto ricordato il viaggio di Venerdì 13 di cui davo conto nel post di ieri.

Sono tempi duri (tutto il resto no e puzza).

lunedì, luglio 16, 2007

Venerdì 13 con Trenitalia

Come i miei lettori affezionati sanno, prendo due treni per arrivare a casa: uno a San Cristoforo e uno a Lambrate. Bè, venerdì il primo me l'hanno soppresso e l'altro è partito con un'ora di ritardo. A conti fatti, ci ho messo 4 ore ad arrivare a casa: che incubo!!! Un venerdì 13 in piena regola, anche se la mala sorte è una scusa fin troppo comoda per coprire le inefficienze di Trenitalia...

E pensare che in Regione pensano che sia ora di rincarare i prezzi degli abbonamenti: stamattina, leggevo un articolo dove si parla addirittura di "triplicare" i costi... Evidentemente, la qualità del servizio è drammaticamente aumentata e noi pendolari non ce ne siamo accorti.

Dal Pirellone sì che si vede tutto in modo chiaro! Sarà una questione di prospettive...

mercoledì, luglio 11, 2007

Milano San Cristoforo, terra di nessuno

Per la serie "Ma quant'è bello il quartiere di Milano in cui lavoro!", oggi parliamo della stazione di Milano San Cristoforo e delle amene sorprese che quotidinamente riserva ai suoi visitatori. Siete pronti? Perfetto, allora via col tour!

Sistemate la bicicletta nel parcheggio apposito fuori dalla stazione [auguri!], evitate con cura la pozza di liquami biologici che fuoriescono dalla attigua latrina pubblica e dirigetevi in direzione del binario 5. Attenzione! Come noto, è severamente vietato attraversare i binari (il bizzarro capostazione-giardiniere dal birretto rosso ve lo farà immancabilmente notare), tuttavia c'è da chiedersi se il sottopassaggio costituisca un'alternativa realmente più sicura? Le fotografie qui a lato suggerirebbero di vietare il transito anche di quello:

1) Casetta porta bevande, già display LCD a muro che indicava orari/partenze. La conversione è avvenuta un paio di mesi fa. Da allora, sono cambiate solo le bevande: qualche settimana fa, si poteva scorgere il brick di un Tavernello...

2) Lampada-neon ad iniezione. No alogene, meglio le allucinogene. Nota per i passanti: in prossimità della lampada, fare attenzione alle perdite di liquami biologici (questa volta, di tipo ematico).


Bene, per oggi è tutto. Buon viaggio... :-(

mercoledì, luglio 04, 2007

Lorenteggio, Far West

Tutti parlano di Napoli, dei suoi quartieri degradati, della sua malavita. Io che ci sono stato tante volte, però, non ho mai assistito a nulla di paragonabile a quello che ho visto ieri mattina ad uno degli incroci più trafficati di Lorenteggio (quello a sinistra della freccia verde di questa cartina). Una scena così soprendente e drammatica che sembrava di stare dentro ad un film. E invece no, si tratta della cruda realtà del quartiere di Milano in cui lavoro.

Sarà stato dieci minuti prima delle nove. Pedalavo, come tutte le mattine, in sella alla mia bicicletta in compagnia di altri colleghi ciclo-ferro-pendolari, in direzione dell'ufficio. Ci stavamo accingendo a superare il suddetto incrocio, lasciandoci sulla destra una lunga fila di macchine ferme al semaforo in attesa del verde, quando, ad un certo punto, vediamo sbucare da dietro la fila una moto con due persone a bordo. La moto accosta un SUV, in cima alla fila di auto e, in un attimo, succede un delirio: il passeggero di dietro sferra un pugno terribile contro il finestrino anteriore destro del SUV, sfondandolo con grande fragore. Con la rapidità di un felino e la violenza di un rinoceronte, il figuro si avventa contro lo sportello, afferra una borsa e... via! La moto riparte a tutto gas, schivando le auto che in quel momento attraversano l'incrocio, lasciandoci tutti di sasso.

Quanto alla povera sciura che c'ha rimesso il finestrino e 4,500€ appena prelevati in banca, poveretta! L'abbiamo trovata in uno stato di choc tale che non riusciva neppure a parlare. Poco più tardi è sopraggiunta un'ambulanza e la gazzella dei caramba, ma due tipi col casco in testa su una hornet senza targa sarà difficile scovarli!

Lorenteggio, Far West, fine della puntata :-(

martedì, luglio 03, 2007

La VAS & i suoi soci

Certe volte capita di incontrare qualcuno, qualcuno che conosci, ma in un posto qualunque o che a te sembra qualunque. Capita di farci due chiacchiere e di sentirgli buttar lì, distrattamente, una frase, un'osservazione. Mica niente di filosofico! Un banalissimo commento. Bè quelle volte capita che lì per lì quell'osservazione sembri banale, senza peso, ma poi, col passare dei minuti, succede che dentro di te ha scavato una voragine... Un buco tanto profondo, quanto il pozzo dove sono annegati i tuoi anni anni migliori, trascorsi dentro a quel posto che qualunque non era, perchè era un posto qualunque... Mi seguite? Questo è proprio quello che mi è successo oggi, quando il Dooca mi ha incontrato al Buon Appe e mi ha salutato con questo incipit: "Che tristezza! Ancora in questo postaccio?!? Ma sempre qui mangi?" Più o meno lo stesso commento che ieri sera mi ha rivolto l'Alfiere. No, non si sono messi d'accordo. C'è qualcosa di più e ve lo voglio spiegare più chiaramente, con questa storiella.

Il mio capo non pranza mai. Ordina sushi o panini e - invariabilmente, da anni ormai - consuma il pasto seduto alla sua scrivania. L'unico problema da risolvere è quello del trasferimento del cibo. Così, quando ha voglia di sushi, alza la cornetta e parla con Mr Katzumi del ristorante Hana Sushi, il quale nel giro di pochi minuti gli fa recapitare il solito menù Bento numero 5. Decisamente, il suo preferito. Nel caso, invece, in cui gradisca un panino, eh eh... Esprime con vaghezza il requisito, stacca un ticket da 5,68 €, si guarda in giro per identificare il prescelto e poi se la sbrighera' la "V.A.S.", la Value Added Services, una piccola ma promettente società di consulenti a 360° che - con grande efficienza - delivera all'uopo la soluzione giusta. Il presidente della società, è il buon Giovanni, fondatore del business, esperto conoscitore dei gusti del cliente e del mercato della ristorazione locale. Jacopo è un potenziale azionista della VAS: dice sempre che vuole comprare le azioni, ma poi si guarda bene dal condividere il rischio d'impresa. Pensate che una volta è stato esplicitamente spadulato dal cliente, ma ha avuto il coraggio di rigirare la commessa in outsourcing ad una terza parte! Che scandalo... E così l'alternativa VAS per il mio capo - e qui la foto mi è testimone - sono io.

Bene - Ora che vi ho raccontato questa bella storiella... vi decidete a tirarmi fuori da questo maledetto pozzo!?!?!?!?!?!?

PS: Wally, grazie ancora per la foto.