venerdì, giugno 15, 2007

Toothless Dooca

Si sa, i nostri blog sono da tempo gemellati... Dedicato al Dooca e alla sua ultima disavventura.

A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei denti. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, Conte, giù, cadono. Stanno lì attaccati alle gengive, nessuno gli fa niente, ma loro a un certopunto, Conte, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una carie che li buchi, e loro, Conte. Non c'é una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Conte. Cos'é che succede a una gengiva per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lei, poveretta? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col dente, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, Conte. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 14 giugno 2007, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 14 giugno 2007, sei meno un quarto, Conte. Non si capisce. E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un dente. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. quando, in mezzo alla 402, il Veliero alzò lo sguardo dal monitor del pc e mi disse: "Nella 402, fra tre giorni, io ci entrerò come Alfiere".
Ci rimasi secco.
Conte.

Tratto e riarrangiato da "Novecento", di Alessandro Baricco

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1 commento:

Dooca ha detto...

Sono commosso dal suo pensiero Conte!!!!
Ancor di più adesso, che ho un dentino nuovo appena ricostruito, una lingua insensibile ed una guancia sforacchiata!!!! ^_^