sabato, giugno 09, 2007

Aggiornamenti dal fronte pendolare

...E dopo il post dedicato alla ciclostazione, qualche aggiornamento sulle battaglie pendolari del CPB.

Purtroppo, da qualche tempo dal "fronte" giungono quasi solo brutte notizie. E dov'è la novità, direte giustamente voi. L'incontro che abbiamo avuto a metà maggio con l'Assessore regionale alle Infrastrutture (Cattaneo), ad esempio, ha prodotto i seguenti esiti:

Salto del Montone
- La Regione non ha comunque soldi per finanziare l'opera;
- RFI si dichiara contraria alla sua realizzazione, perchè ritiene più che sufficiente l'attraversamento "a raso" sui binari attuali;
- Se pure si decidesse di procedere, tra progettazione e realizzazione passerebbero non meno di 5 anni! Prima del 2012 non se ne fa nulla.

Linea Bergamo-Brescia
- la Regione non prevede investimenti per la riqualificazione - selettiva o non - della tratta poiché non la considera prioritaria (con buona pace di chi abita tra Seriate e Palazzolo).

Linea Bergamo-Milano via Carnate
- anche qui la Regione non prevede investimenti perchè si ritiene che il famoso e ponte di ferro di Paderno (o ponte San Michele) vanificherebbe ogni intervento di ammodernamento. E dedicare un nuovo ponte a San Francesco, no eh?

Orari 2008
- dopo aver atteso per ben 6 anni (ma è almeno trent'anni che la gente chiedeva queste operte) la realizzazione prima del raddoppio BG-Treviglio e poi del quadruplicamento Treviglio-Pioltello (la tratta Pioltello-Lambrate è entrata in funzione nel 2002), tutta la partita si giocherà in autunno, quando verranno decisi i nuovi orari che dal 2008 in avanti determineranno velocità e frequenza dei collegamenti da/per Milano per milioni di persone. La Rivoluzione pendolare. Per ora la Regione ha solamente accettato il principio che a quel tavolo vengano ascoltate le richieste dei vari comitati, ma non per questo sembra disposta a farci sconti o concessioni. La proposta sul piatto per ora è quella di convogli da/per Milano via Treviglio ogni 30 minuti (qualocosa di meno nelle ore di punta), mentre i tempi di percorrenza si attesterebbero sui 45 minuti. Una proposta chiaramente INACCETTABILE: già oggi abbiamo treni ogni 25 minuti, e che arrivano a destinazione in 46/49 minuti.

...E in attesa della Rivoluzione, qualcosa è già cambiato. Con l'entrata in funzione del quadruplicamento, Trenitalia ha varato il nuovo orario estivo che ha riservato diverse buone sorprese un pò per tutti. Brescia ad esempio avrà un treno in più alla mattina per Milano, con arrivo in Centrale in circa un'ora. Sorridono anche Como, Lecco e Varese, che disporranno di nuovi collegamenti verso i loro hinterland. La Brianza addirittura può esultare, vista la miriade di nuovi collegamenti tra Seregno e Milano San Cristoforo. Per Bergamo, manco a dirlo, solo briciole: giusto un collegamento per il rientro da Milano prolungato fino a Palazzolo.

Le premesse ci sono tutte: sarà un autunno mooolto caldo!

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