giovedì, novembre 23, 2006

Test: avete sposato la donna giusta?

Come scoprire se avete sposato la donna giusta? Voglio darvi qualche dritta. Attenzione! Trattasi di testo scritto per fare due risate: lo chiarisco subito, onde evitare che l'interessata s'inc... :-). Bene, procedete con questo semplice ma efficace test e scoprite, passo dopo passo, come siete combinati.

Organizzate un intero pomeriggio sportivo in compagnia di un amico. La scelta deve cadere su un sabato e lo sport in questione deve essere il calcio: in questo modo avrete raggiunto l'obiettivo di escluderLa dai vostri programmi nell'unico giorno della settimana in cui Lei è libera e si aspetta di essere accompagnata da voi per fare un pò di shopping. Primo checkpoint, verificate le reazioni:

a) se vostra moglie manifesta qualche segno di nervosismo o vi fa le sue rimostranze, 2 punti.
b) se non si lamenta per nulla e accetta di buon grado, 5 punti.
c) se vi avrà ringraziato per il pomeriggio libero, 0 punti.

Esagerate. Comprate due biglietti per la partita di calcio della vostra squadra del cuore, avendo come unica accortezza che non si tratti della finale di Champions League, se no la moglie potrebbe essere così ingenua da giustificarvi e comprendervi. Un AlbinoLeffe-Juventus valida per 3 punti in serie B può andare più che bene. Considerata l'ora del fischio di inizio e in onore del vostro amico (che non abita nei dintorni) decidete di invitarlo a pranzo e di estendere alla rispettiva moglie. Secondo checkpoint, verificate le reazioni:

a) se il nervosismo cresce o si lamenta apertamente perchè le toccherà fare ordine, cucinare, lavare un sacco di piatti e buttare la spazzatura (voi sarete troppo impegnati a cercare la sciarpa e bandiera della Juve, nei bauli di quando eravate piccoli o sarete già allo stadio...), 2 punti.
b) se accetta di buon grado e predispone le provviste per un pranzetto coi fiocchi, 5 punti.
c) se contropropone una pizza da asporto, da mangiare nel cartone, 0 punti.

Bene. Ora incontratevi con gli amici, pranzate e dopo l'ultimo brindisi a base di Amaretto di Saronno, uscite di casa dividendovi in due squadre: uomini allo stadio e donne nel più grande centro commerciale d'Italia per fare un pò di shopping selvaggio. Attenzione! Assicuratevi che la moglie del vostro amico sia per lo meno campionessa provinciale nella prosciugante disciplina dello striscio della carta di credito. Chiudete gli occhi, fate un bel respiro e da quel momento pensate solo a fare il tifo (allo "striscio", purtroppo, ormai ci penseranno loro...). Terzo checkpoint, verificate come è andata:

a) vostra moglie ha speso meno di 100€ (!), 2 punti.
b) vostra moglie ha speso tra i 100 e i 500€ (di cosa vi state lamentando? E' normale! E' stata 5 ore all'OrioCenter in compagnia della campionessa!), 5 punti.
c) vostra moglie ha speso più di 500€ (complimenti! E' vostra moglie la nuova campionessa!!!), 0 punti.

Risultati del test.
[10-15] punti: oh voi, uomini fortunatissimi e irriconoscenti! Non meritate tanta grazia!!! Vostra moglie sì che è la donna giusta. E voi ve ne approfittate...
[5-9] punti: A volte "dolce metà", a volte orca assassina: vostra moglie vi da filo da torcere ma sa farsi perdonare. Si può vivere con una donna così per tutta la vita? Probabilmente sì e poi... non fate troppo i furbi! Vi siete guardati allo specchio? Anche sopportare voi non è per niente facile!
[0-4] punti: Che dire, traete da soli le oggettive conclusioni...

Note conclusivse:
- In pranzetto è stato davvero delizioso e la compagnia piacevolissima.
- La Juve ha pareggiato con l'AlbinoLeffe. I ragazzi hanno fatto del loro meglio, tranne quello scandalo di Boumsong che ha costretto Gigi al primo fallo da rigore + espulsione della sua carriera. Capitano, se ci fossi stato tu...
- La Manu è riuscita a tornare a casa con zero-euro-zero di spesa in mano. Non so neppure se ci sono rimasto male oppure se mi ha fatto piacere... Vuoi vedere che ho sposato un'aliena???

PS: Grazie a http://uk.gizmodo.com/ per la splendida immagine...

mercoledì, novembre 15, 2006

A Bergamo la Coppa del Mondo

Per una settimana, Bergamo è capitale del calcio. Nel giro di pochi giorni, infatti, ospiterà tre grandi manifestazioni: la partita della nazionale italiana di questa sera contro la nazionale turca (*), l'esposizione a Palazzo Frizzoni della Coppa del Mondo e infine - sabato pomeriggio - la "partitissima" tra AlbinoLeffe e Juventus (come promesso, io&Fabio ci siamo già procurati i biglietti!).

Ieri sera, ho avuto un bel da fare per potermi avvicinare al trofeo disegnato dall'orafo milanese Silvio Gazzaniga, ma a forza di gomiti e spintoni (non potevano, più civilmente, organizzare una fila?) sono arrivato ad un passo dalla teca che conteneva la mitica Coppa e ho scattato la fotografia che vedete. Quant'è bella...

(*)=A proposito delle convocazioni fatte dal ct azzurro, il popolo atalantino da giorni si domanda stizzito: "Dona,Doni???". Certamente la Curva Nord stasera lo pizzicherà con uno striscione di questo tipo...

(grazie a ricknine per l'emoticon)

martedì, novembre 14, 2006

Primati esplosivi lumbàrd

Cari lombardi, avete letto bene le notizie di oggi? Pare che la nostra regione ospiti il più grande arsenale atomico pro-capite dell'Europa-a-25 e forse del mondo (cfr. la cartina qui a fianco, le zone rosse sono quelle a più alta densità di popolazione): a Ghedi (BS), infatti, sono installate ben 40 testate e se consideriamo che siamo circa in 10 ml, è come se ci fosse 1 testata ogni 250,000 abitanti. E' un primato che (purtroppo) non ci può contestare nessuno, ecco i numeri e la classifica in dettaglio:
  • 1) Lombardia (24,000 kmq): 4 testate p.m. [= per milione] di abitanti;
  • 2) Belgio (32,500 kmq): 2 testate p.m. di abitanti;
  • 3) Est of England (19,000 kmq): 2 testate p.m. di abitanti;
  • 4) Renania-Palatinato (20,000 kmq): 1,75 testate p.m. di abitanti;
  • 5) Olanda (41,500 kmq): 1,25 testate p.m. di abitanti;
Che dire, se non c'ammazzano lo smog, le polveri sottili e i veleni che stagnano in pianura padana o lo stress da lavoro, il traffico dell'A4, le tasse, il trash TV di Buona Domenica e la noia davanti al soltito concorso di Miss Italia non state troppo allegri: può sempre capitare qualche inconveniente alle bombette atlantiche dietro la porta di casa... Già! Dimenticavo di dirvi che i dati diffusi quest'oggi si riferiscono alle installazioni NATO degli Stati Uniti nel Mondo.

Fortuna che la guerra fredda è finita 17 anni fa! :-(

venerdì, novembre 10, 2006

La pausa pranzo perfetta

Riprendo un articolo che ho trovato in rete (chissà dove), per dire la mia sul tema "La pausa pranzo perfetta". Ecco la mia personale ricetta:

Organizzate una bella rimpatriata con gli ex della 402. Invitate per lo meno tre blasonati: il Conte (cioè il sottoscritto), il Duca dei Malmostosi in giornata di grazia (prugna matura) e la Principessa Nutella (per gli smemorati, sto parlando della Principessina sul Pisello). Invitate anche il Sindacalista, che però paccherà perchè ormai è un aziendalista convinto e avrà preso un appuntamento in sede per firmare zerbinamente tutto quello che gli propinano. Accertatevi invece della presenza di Mastro Don La Broccola, detto il Veliero, che deve presentarsi in configurazione "oggi col cacchio che incasso tutto". Stuzzicare lentamente per una mezz'oretta, finchè l'ambiente non risulterà surriscaldato. Quindi, lasciate che il Duca & il Mastro cuocciano nel loro brodo scoppiettante e inzuppateci dentro il pan-Nutella. Ecco la vostra pausa pranzo perfetta sarà pronta e servita. Ora sbracatevi pure dalle risate!!! ;-)))

PS x la Principessina: la prossima volta, però, ricordiamoci di estendere l'invito anche al nostro TORMENTOR... E' vero, non è blasonato, non era nella 402, però un'offesa a lui la si paga come ben tu sai... Ocio! ;-)))

giovedì, novembre 09, 2006

Amichevole Italia-Turchia

I got it! Ho un biglietto per l'amichevole della Nazionale con la Turchia che si disputerà mercoledì prossimo allo stadio Comunale Atleti Azzurri d'Italia (che razza di nome generico e senza senza sapore!? Ma non era meglio intitolarlo, ad esempio, al grande e compianto patron atalantino Achille Bortolotti?) di Bergamo. La federazione ha organizzato questo evento per onorare la memoria di un grande bergamasco, un vero mito del calcio, recentemente scomparso: Giacinto Facchetti. L'unica cosa che si può rimproverargli è che fece grande l'Inter, ma nessuno è perfetto. ;-) Con affetto: ciao Giacinto!

Sono certo che non sarà una partitona da urlo, ma potevo forse esimermi dal rendere omaggio ai Campioni del Mondo (Capitano... Spero che Mr. Donadoni - altro bergamasco d.o.c. - non ti spedisca in tribuna come l'ultima volta!), visto che giocheranno a due passi da casa mia? Ovviamente no! :-) Due passi da casa, dicevo, ma io quel pomeriggio sarò al lavoro! In realtà, quindi, per raggiungere lo Stadio dovrò percorrere i consueti 70 km... Prevedo, anzi, auspico una bella fuga anticipata da Voda, in compagnia dei colleghi ciclo-ferro-pendolari Andre e Teo (con cui vedrò la partita).

Del resto, ogni occasione è buona... ;-)))

mercoledì, novembre 08, 2006

Romero Britto a St. Moritz!

Apro una parentesi, questa volta artistica, sulla vacanza in Alta Valtellina di cui vi ho dato notizia ieri. Lo faccio senza andare troppo per le lunghe e premettendo semplicemente che il giorno precedente all’abbuffata di Terme & Pizzoccheri ci siamo concessi una splendida gita a St. Moritz, famosa ed esclusiva località svizzera, meta turistica ambita soprattutto durante la stagione sciistica. Orbene, arrivati a destinazione, ci siamo messi a girare in lungo e largo in cerca di un parcheggio libero (lasciate perdere: non ne esiste uno!); percorrendo la strada che esce dalla cittadina in direzione nord-est, veniamo all'improvviso folgorati da una visione troppo familiare e nel contempo inattesa per non sobbalzare sui sedili della nostra auto e tirare un’inchiodata decisa: quella statua nel parco... sì, quel gigantesco e colorato fiore dentro a un vaso... è… è… Un’opera di Romero Britto!!!

Chi è Romero Britto? Mah, in realtà, non sono un conoscitore del personaggio e delle relativa produzione così fino da potervi fare un discorso articolato; tuttavia, qualcosa posso raccontarvelo. Brasiliano, ma ormai americano di adozione, poco più che quarantenne, Romero Britto è un esponente della pop art contemporanea che ha sfondato nel campo della pittura e della scultura grazie ad uno stile gioioso, solare, per certi versi fanciullesco, capace di conquistare l’osservatore fin dal primo impatto. Tutte le sue opere sono caratterizzate da tre elementi (la sua maniera): le forme semplici, tondeggianti, accattivanti, come fossero disegnate per dei bambini, spesse linee nere a sottolineare i contorni degli oggetti e a suddividerne gli spazi interni e colori sgargianti, intensi e sapientemente accostati fra loro. Il risultato è davvero magico, purtroppo le foto non rendono sufficiente giustizia...

E qui scatta l'aneddoto. Ci siamo imbattuti in Romero Britto durante il viaggio di nozze; non nella sua persona, ovviamente, ma nella sua princiale galleria espositiva, a Miami Beach. La vetrina che affaccia su Lincoln road – quel giorno - esponeva in bella vista un “cesto di frutta” davvero delizioso: sia per me che per Manu è stato amore a prima vista! Abbiamo passato là dentro almeno un'ora, in compagnia del curatore della galleria, Andres, persona squisita e affabilissima, cercando in tutti i modi di trovare una soluzione al problema di soddisfare l’improvviso e irrefrenabile bisogno di possedere una di quelle bellissime realizzazioni. Un problema complicato, perché la più scaciona fra le riproduzioni numerate in tiratura limitata costava 600 e rotti $: figuratevi i pezzi originali! Così, fuori da quella galleria, ho avuto la prima vera discussione coniugale: Britto sì! Britto no! Britto poi… Britto, poi quando? Al limite una riproduzione? No, un originale! Ma siamo matti: e le priorità?!? etc… così per un’altra ora.

Alla fine, credo che abbia prevalso il buon senso: ci siamo detti che era meglio rimandare, informarsi meglio sull’autore e ragionarci su a mente fredda. La questione è rimasta lì in sospeso per tutti questi mesi e si riproporrà con tutta la sua originaria forza l'anno prossimo, quando - se tutto va bene - avremo modo di goderci un'esposizione delle sue opere ad Art Basel, Basilea, il tempio dell'arte moderna (oh, a proposito! Noi non ci siamo ancora mai stati, ma dicono che sia una cosa impressionante...).

Dubito che per Giugno del prossimo anno avremo i soldi per permetterci un'opera originale, ma nel frattempo potrebbero essere maturati i tempi per lasciarci incapricciare da una molto più scaciona riproduzione numerata... Che ne dici mogliettina??? :-)))

martedì, novembre 07, 2006

Bormio, Terme & Pizzoccheri

Il rientro in ufficio di lunedì dopo un periodo di ferie non è mai facile. Quello di ieri è stato ancora più difficile del solito, visto che la vita lavorativa dell'ufficio di Milano contrasta moltissimo con quella vissuta tra mercoledì e domenica scorsa tra le montagne dell'Alta Valtellina. Sapete, mi riferisco a cose come l'aria pura, tersa e frizzante del mattino di montagna e l'atmosfera calda degli chalet in pietra grezza e legno, alle passeggiate a piedi nei boschi o escursioni in macchina alla scoperta di passi e valichi sopra quota duemila di una bellezza sconvolgente. Che paesaggi mozzafiato...

Unica nota stonata: i ghiacciai, ormai ridotti all'osso. Delle antiche e imponenti bianche calotte che ricoprivano estesamente le cime più alte della catena alpina non è rimasto quasi nulla; sembra che il vestito di quei giganti rocciosi sia mano mano scomparso o si sia molto ritirato: qualcuno deve avere sbagliato lavaggio, accidenti! :-( Solo alcune vette salvano faccia e pudore conservando almeno una parte di quell'antico splendore (Stelvio, Ortles, Bernina...); a tutte le altre, invece, tocca mostrare ghiaioni, solchi e canaloni profondi come rughe sul viso dei vecchi bacucchi. Che vergogna... [nota: avete aperto il Corriere di oggi? Purtroppo questa brutta faccenda dello scioglimento dei ghiacciai è toccata in sorte anche ad un mito di quasi 6 mila metri, il grande vulcano Kilimangiaro, in Kenya]

Montagne a parte, il ricordo di questa breve ma intensa vacanza resterà per sempre legato all'immenso piacere sperimentato alle Terme dei Bagni Vecchi di Bormio. Sette ore di goduria pura, tra vasche di acqua calda o bollente, idromassaggi, saune e bagni turchi a varie condizioni di temperatura e umidità, alternate con salette relax con sdraio, cuscini e materassi su cui riposare, tra musica di ambiente di sottofondo e aromi di incensi e fragranze bruciate. La vasca più particolare è quella dove praticano la cromoterapia abbinata alla musica subacquea, la più emozionante per le suggestioni che evoca agli amanti della storia è quella di epoca romana, mentre la vasca senza dubbio più spettacolare è quella esterna: immersi fino al collo nell'acqua calda ci si può gustare il panorama delle valli attorno a Bormio, o il sorgere della Luna tra i monti, in costume da bagno, a quasi 1500 s.l.m., prossimi o addirittura sotto lo zero!!!

Per farvi ancora più invidia, aggiungo che al termine delle 7 ore trascorse in ammollo, senza aver praticamente toccato cibo (salvo una banana a metà mattina), ci siamo fiondati in un agriturismo del loco, la butiga Rini, consigliato da più campane, e ci siamo sbafati un menù degustazione di prelibatezze della Valtellina: salumi, formaggi con il miele, Pizzoccheri, Taroz, costolette di agnello, polenta & brasato (con un Grumello di accompagnamento), torta al mirtillo & amaro, il Braulio, ovviamente! Panzata uno, Terme zero: quella notte - nonostante il trattamento relax - non ho chiuso occhio. Insonnia felice, comunque.

Evviva la Valtellina: un'esperienza da ripetere. Per il momento, non mi resta che augurare a tutti voi una buona settimana!!! PS: Dritta per chi vuole prenotare da quelle parti, scrivete a: info@valtline.com. A me sono arrivate decine e decine di ottime offerte in poche ore...