venerdì, dicembre 29, 2006

Le 100 parole del (mio) 2006

Ed eccoci dunque arrivati alla fine di questo 2006, l'anno zero del Blog. Tra poche ore chiudo baracca e burattini e mi preparo a vivere il week-end e la festa di capodanno, tra balli, spumanti & lenticchie, botti, petardi e fischi striduli di trombetta.

Prima, però, vorrei dedicare due parole ai 12 mesi che mi sto per lasciare alle spalle e a cui, per diversi motivi, mi sono affezionato facendo l'esercizio scherzoso di trascrivere qui l'elenco delle 100 parole che più li hanno caratterizzati. Le ho messe in un ordine logico-temporale: da gennaio a... dicembre e per affinità di concetto. Chissà che anche voi non vi ritrovate in qualcuna di queste. Certamente, chi mi conosce bene o mi ha seguito da vicino, si farà due risate! ;-)))

Buona lettura!

Casina, Insonnia, Controsoffitto, Affitto, Samarate, A4, Trenitalia, TILO, San Cristoforo [1], Deviatoio, Scavalco [2], CPB [3], Cicloferropendolari, Parafanghi, Svitol [4], Manopole, Fattura, Spesa, OrioCenter [5], IKEA, Stolmen, Semeraro, Cantori [6], Bollette [7], ICI, Condominio, Fotovoltaico [8], Battaglia delle Arance [9], Asiago, Piscina,"Relax" [10], Spaziale "23" modificato [11], Pubblicazioni, Passaporto, Questura [12], Inviti, Partecipazioni, Bomboniere, Confetti, Rodeschini [13], Dì&Dì [14], Wendy[15], SIAE, La Tana [16], Cartellone, Album, Libretti, Fedi, Matrimonio, Moglie, Don Luciano, Don Alberto, Coro, Organista [17], Pighet, Lonely Planet, New York [18], Florida, Burger King [19], Britto, Codice Da Vinci, Blog, Shinystat, (my) MySpace, Malmostosi, Conte, Duca, Veliero [20], Sepiax, TorreP, Ex-BNL, Dyson, Tende, Dracaena, Zelanda [21], Berghof [22], Mondiali, Italiagermaniadueazero, Campioni del Mondo! [23], Serie B, il Capitano, Stadio, Cornetta, Indulto, Principesso, Spinazzola, Solopaca, Côte d'Azur, Yagoua, Bormio, Terme, Pizzoccheri, Formula Dè, George, Pensione, Garante, Encripscion, Gheitdue, Accaunt [24].

1 = Anche quest'anno, una parola chiave!
2 = Questione dibattuta anche con il nome di "Salto del Montone"
3 = Il caro vecchio Comitato Pendolari di Bergamo, in cui sono rientrato come consigliere
4 = Parafanghi e Svitol, ovvero: i consigli del saggio Andre per una bici OK
5 = Ma quante volte ci sono andato quest'anno???
6 = Il mitico Petro in ferro battuto!
7 = Acqua, Luce, Gas... Ah quante ne ho pagate!
8 = Epica la mia battaglia per avere un tetto fotovoltaico sul condominio "H"!
9 = L'evento più atteso del Carnevale di Ivrea: che roba, ragazzi!
10 = Il nome dell'abbonamento da 10 ingressi alla Piscina di Corsico
11 = Il mio panino preferito (e personalizzato) al Bar dei Portici, dopo la Piscina
12 = ...di Lambrate e il calvario dei Passaporti con foto digitale
13 = Il santuario della nostra lista nozze
14 = L'agenzia dei viaggi da sogno, di Desirèe (& Filomena)
15 = Più che fiorista, insegnante di bon ton e portamento
16 = ...e il mio Addio al Celibato
17 = Grande prestazione a Natale: chi ha potuto, ha gustato!
18 = ... e le Cascate del Niagara, Toronto, Washington, Miami, Keywest, Naples, Everglades, Orlando, Cape Canaveral...
19 = ovvero, come sopravvivere in USA senza gli spaghetti (bè, allora siamo messi bene...)
20 = anche detto "Soliero". Ma qui vorrei ricordare anche il Sindacalista & la Principessina sul Pisello
21 = la Villa di G&A, rifugio dorato per le domeniche estive
22 = Il sanatorio - teatro delle vicende di Hans Castorp: ne parlerò...
23 = ...Buffon, Cannavaro, Grosso!
24 = E' il mio gergo tecnico lavorativo. Aggiungerei anche:
tìppì, aeffe, sciort trec, steig gheit...

giovedì, dicembre 21, 2006

Buon Natale... da TILO!

Ieri sera in carrozza ci attendeva proprio una bella sorpresa. Adagiati sui sedili del treno delle 18:32 da San Cristoforo c'erano tanti volumetti rilegati in brossura recanti il titolo "Compagni di viaggio - Storie di Natale". L'opuscolo era in effetti una raccolta di brevi novelle dedicate al Natale firmate da grandi autori dell'otto-novecento: Pirandello, Gozzano, D'Annunzio, Maupassant, Dickens, De Assis, Cechov, Dostoevskij. Sul retro della copertina, la scritta: "Buon Natale, Buon Anno 2007 - TILO". Che pensiero delicato! ho pensato. Questo sì che si chiama saper fare customer care!!! Dopo la musica diffusa in carrozza che accompagna gli ultimi minuti di viaggio quando si arriva in prossimità del capolinea, ecco un'altra splendida trovata della società italo-svizzzera. Bravi, ragazzi! E' [quasi] sempre un piacere viaggiare con voi!

Inevitabilmente, il pensiero è corso anche all'altra compagnia ferroviaria di cui mi devo servire ogni giorno per i miei spostamenti e seppur fugacemente, per un attimo, ho fatto un raffronto e... Vabbè, suvvia, non guastiamoci il Natale!

L'occasione mi è gradita per fare gli auguri a tutti e per esprimere l'auspicio che il 2007 porti a tutti lieti eventi, pendolarizi e non.

PS per Babbo Natale: insomma, l'hai ricevuta o non l'hai ricevuta la mia lettera dell'anno scorso?!?

martedì, dicembre 19, 2006

Missione compiuta!

Carissimi, oggi è giorno di lieti annunci, perfettamente in tema - guarda il caso! - con l'argomento caldo di questi ultimi giorni: il matrimonio. Insomma, la notizia perfetta per chiudere in bellezza la saga del "hai sposato l'uomo qui", "hai sposato la donna là", bla bla bla... che tanto vi ha fatto discutere e infervorare (certi commenti erano delle vere e proprie chicche!).

La novità di oggi è che... che... che... rullo di tamburi... è finalmente arrivato l'album di nozze (*)!!! Lo abbiamo ritirato ieri sera, in tempo per potercelo gustare in famiglia durante le imminenti vacanze di Natale. Evviva! Ci sono voluti mesi e mesi di attenta selezione delle immagini e dei template di presentazione [il nostro è un album-libro, realizzato a partire da fotografie digitali], di fai e disfa, fra cento proposte di collage e mille ripensamenti. Alla fine, comunque, ne siamo venuti fuori e non senza la giusta soddisfazione.

Però che fatica! E quanta approssimazione, da parte di questi "professionisti" della fotografia... Anzitutto, abbiamo capito come mai scattano duemila fotografie in così poche ore: una buona parte delle immagini sono mediocri e vanno scartate, nonostante i loro macchinoni sofisticati, con megapixel & mega-zoom. Poi, in post-elaborazione, si concentrano molto su filtri e maschere ("fumo"), spesso per sopperire alla penuria di fotografie davvero ben riuscite ("arrosto"). D'accordo, è un mestiere difficile, lo scatto d'autore è un'arte rara, che mal si concilia con la produzione industriale di album richiesta dal mercato richiede... però tutti, immancabilmente, ti chiedono un bel pò di soldini... Vabbè, se non altro, con noi se li sono proprio sudati! ;-)))

Contenti noi, contenti loro. E ora non vediamo l'ora di mostrare il tutto anche a voi! Accorrete!!! Ah, quasi dimenticavo... Visto che abbiamo finito con il fotografo, vorrei lanciare un sentito appello al nostro caro regista, che latita e da molto tempo ormai non da alcun cenno a riguardo del filmato delle nozze... Arthur!!! C'è speranza di vederlo??? Dalla Sicilia, un monito proverbiale...

Cù àvi tempu e pìgghia tempu, vèni tempu ch'unn'àvi tempu!

(*) A quale altro tipo di annuncio stavate pensando?!? ;-)

lunedì, dicembre 18, 2006

Hai sposato l'uomo giusto?

Stamattina io e Manu dovevamo andare assieme a Milano, col treno delle 07:25. Siamo partiti da casa quasi contemporaneamente, lei in autobus, io in bicicletta, ma - una volta in stazione - non ci siamo trovati. Ne è nato un caso e un test (vi ricorda niente?) di cui potrete leggere ampiamente sotto...

Buon test e buona giornata a tutti!

VISTO DA LUI
Ore 7:21. Arrivo in stazione, lego la bici e mi avvio al punto di ritrovo convenuto.

Ore 7:23. Sono sotto il tabellone dell'atrio della stazione: ma lei dov'è??? Vuoi vedere che ancora una volta ha già preso i posti e mi aspetta sul treno? E sì che ci siamo accordati anche questa mattina su dove conviene aspettarci, perchè io non più di due settimane fa ho perso lo stesso treno, a causa dei disguidi e della mala organizzazione! No, non può essere, però... Accidenti, è tardi, che faccio? Dai, mi avvio, magari è proprio sul treno. E mentre m’incammino, tirando fuori il cellulare dalla borsa, rimugino tra me: vuoi vedere che ha perso l'autobus? Già! Ora che ci penso, stamattina diceva che era in ritardo e che non sarebbe riuscita a prendere il 9. Forse ha preso quello dopo, oppure è sul 6, magari in ritardo anche lui, e non arriva in tempo. Sarà così. Và, provo a chiamarla per sentire dov'è.

Ore 7:24. Sono appena entrato in carrozza, la carica del cellulare è praticamente zero. Parte ugualmente la chiamata. Sento battere un tono di libero, ma un attimo dopo anche l’ultimo ione di Litio trasmigra dall'elettrodo in ossido di litio-cobalto all'elettrodo in grafite, separandosi dal suo elettrone. Fine della differenza di potenziale e morte del cellulare. Doppio accidenti! Nel frattempo, percorro i soliti tre-quattro vagoni su cui normalmente ci sediamo, senza trovarla. Azz... Il fischio, qui chiudono le porte! Che faccio? Vabbè, dai, mi siedo. Del resto, la sera del giorno in cui ho perso il treno per via di un disguido come questo, ricordo che mi ha detto: "la prossima volta vai, non aspettarmi". Smetto di cercare e mi siedo.

Ore 7:26. Avrà capito cos'è successo al cellulare? Boh, quando arrivo in ufficio la richiamo.

Ore 8:21. Lambrate, treno in ritardo di 15 minuti. Perso coincidenza con il treno per San Cristoforo.

Ore 8:55. Parto da Lambrate con il treno successivo (in ritardo di 10 minuti).

Ore 9:35. Proprio nell’istante in cui entro in ufficio tutto bagnato, infreddolito e inc... pensando "giornata e treni schifosi!" sento squillare il telefono, mi precipito a rispondere, è lei: "Ma dov'eri???", le chiedo, suscitando, con mia grande sorpresa, feroci invettive, minacce e anatemi, che per decenza evito qui di riportare. Imbarazzato per la presenza di alcuni colleghi, con fare impassibile, rispondo a monosillabi come se si trattasse di una telefonata di lavoro. Dall’altra parte è un fiume in piena.

09:37. Saluto, con quanto più autocontrollo possibile e ripongo la cornetta al suo posto. Mi siedo ancora molto stordito e stralunato. Mi guardo attorno cercando di intuire se qualcuno trattiene sorrisini o occhiate sardoniche: tutti simulano indifferenza. Poi metto in carica e accendo il cellulare, ma a quel punto è manifesto che è successo qualcosa di strano... BIP! BIP! BIP! Una raffica di sms investe il mio apparecchio: tò guarda! Anche la cognata e la suocera sono allarmate a più non posso. Maledetto cellulare! BIP! BIP! BIP! Ora ti metti a squillare? Ma non potevi farlo prima?!?

12:00. Mi arriva un’email da parte sua dove io sono in copia e in “to” ci sono persone davanti alle quali – evidentemente – mi si vuole sputtanare. Contiene il racconto dei fatti, ma ovviamente “visti da lei”. La riporto qui sotto, integralmente, perché tutti possano giudicare. Insomma: accetto e rilancio la sfida!!! ;-)

Forza con i commenti, gente: che ve ne pare???

VISTO DA LEI (TEST: HAI SPOSATO L'UOMO GIUSTO?)
1) Sono le 7:20, arrivi in stazione e ti metti sotto l’orologio ad aspettarlo. Lui è partito di casa sicuramente dopo le 7:05, ora in cui hai preso il bus, e siete d’accordo di trovarvi in quel punto. Viene in stazione in bici, in genere ci mette poco più di 10 minuti.
Non arriva in tempo per il treno delle 7:25. Guardi il cellulare, c’è uno squillo delle 7:24 dal suo cellulare, ora il suo cellulare è muto. Pensi: avrà bucato con la bici.
In realtà lui è già sul treno, sa che tu sei a terra e che il cellulare è scarico, cosa fa?

a)Scende dal treno e ti viene a cercare, in fondo tu hai perso diversi 7:25 aspettando lui che deve sempre arrivare all’ultimo secondo.
b)Parte, accende il pc o si addormenta.

2)Arriva il treno delle 7:50. Inizi a pensare che qualcosa non funziona: ha appena riparato le ruote di entrambe le bici, perché non ha preso la seconda? E poi l’avete stabilito non più tardi di 2 settimane fa di trovarvi sempre in quel punto e il patto è stato ribadito la mattina stessa. Ma soprattutto, se anche la sta facendo a piedi, ci sta comunque mettendo troppo. Parte il 7:50, di lui neanche l’ombra. Inizi a pensare: magari è caduto per strada, si è rotto il cellulare e non riesce a chiamare. La preoccupazione sale. Chiami a casa tua e chiedi a tua sorella di fare un giro con il motorino nelle vie che lui normalmente percorre, per vedere se lo trova. Così ora la preoccupazione coinvolge 3 persone: te, tua sorella, tua mamma.
Nel frattempo hai chiamato 25 volte il suo cellulare e gli hai mandato 3 sms, tua mamma gli ha lasciato un messaggio in segreteria. Mentre aspetti l’arrivo di tua sorella parte l’8:10, il prossimo treno è alle 9:44 ma tu neanche ci pensi. Già ti sei proiettata con la mente al funerale di lui, piangi già sui progetti frantumati da una stupida pozzanghera che lo ha fatto scivolare proprio mentre passava, che so, un camion o una schiacciasassi…
Lui è sul treno, cosa fa:

a)Cerca un amico al quale chiedere un cellulare per mandarvi un sms
b)Continua a dormire, in piena fase rem sente un vago fischio nelle orecchie.

3)Il cadavere non è stato trovato, hai un ora prima del prossimo treno e lui continua a non rispondere alle tue chiamate. Chiedi a tua mamma di mandare una mail, quelle lui le legge sicuro appena arriva al lavoro. Si fanno le 9, poi le 9:15. Lui è sicuramente arrivato, ci mette al massimo 1 ora e mezza, ma non risponde ancora. Provi a chiamare sul fisso ma nessuna risposta. Sali sul treno e ti viene un dubbio: e se si fosse sentito male a casa? Lo vedi che cade a terra mentre cerca di chiamarti, già ti senti in colpa per non aver capito, magari ora è tardi. Ricominciano le visioni del funerale, tua madre ti chiama 20 volte perché le è venuto lo stesso dubbio e vorrebbe andare a casa a vedere se c’è ma non ha le chiavi. Coinvolgere la mamma di lui? Tu chiami e richiami sul cellulare e sul fisso e nessuno ti risponde.
Lui è arrivato in ufficio, cosa fa:

a)Ti chiama subito per rassicurarti che è arrivato sano e salvo
b)Va a bersi un caffè con i colleghi e torna in ufficio giusto in tempo per intercettare la tua ultima chiamata (hai già un piede fuori dal treno x tornare a casa a scoprire il suo cadavere) e dirti con voce angelica “amore, ma dove eri?”

Se hai dato più risposte a) complimenti: non hai perso una giornata lavorativa e 10 anni di vita e hai scelto un uomo sensibile e attento, però potrebbe essere gay oppure sceglierà di farsi prete.

Se hai scelto più risposte b) sei proprio una donna e purtroppo ti sei scelta un uomo, magari con una donna ti sarebbe andata meglio.

Per chiudere...
Per chiudere, cito un saggio proverbio siciliano in cui molto confido:

Sciarri di maritu e mugghieri, durano finu a lu lettu

sabato, dicembre 16, 2006

Infinito (navigar...)

Dedicata alle mie due "mamme" (quella vera e quella acquisita), che dopo mesi di studio matto e disperatissimo - una prima e l'altra dopo - hanno imparato ad usare (e pure bene) il PC e ora cominciano a muovere i primi passi su Internet.

PS: Oggi ho ricevuto la prima email da mia suocera! Roba da stropicciarsi quattro volte gli occhi... Brave!!!

Infinito (navigar...)

Sempre caro mi fu quest'ermo varco
per la Internet, che da tante parti
fino all'orizzonte ognun conduce.
E sedendo e cliccando, interminati
spazi web, domini, cento e mille
indirizzi, e profondità di Rete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il mouse non s'arrende. Come il "click"
odo spandersi da tastiera, io quello
infinito spazio a questo martellar
vo comparando: e mi sovvien del blog
di Google, di eMule, di Amazon,
delle chat e d'ebay. Così tra questa
immensità si move il pensier mio:
e il navigar m'è dolce per questo mare


Che Giacomo non se ne abbia troppo a male! :-)))

venerdì, dicembre 15, 2006

Mi piacerebbe tanto sapere...

...chi è quel burlone che è arrivato qui attraverso ricerca su Google con parole chiave: "Dino" + "vaffa". Con grandissima sorpresa, provando io stesso, ho scoperto che il Gran Motore mette il mio Blog al 5° posto nella pagina dei risultati. Incredibile! L'impropero indirizzato a Voda mi si è ritorto contro!!! Roba da restarci secchi...

Ocio... Vi avverto che con Shinystat non mi sfugge (quasi) nulla! ;-)))

giovedì, dicembre 14, 2006

Ogni figateddu di musca è sustanza

In questi giorni, lo avrete letto, in Parlamento si discute di una modifica all'articolo 12 della Costituzione, che vorrebbe dichiarare l'Italiano lingua ufficiale della Repubbica. Voi che ne dite? Io non ho ancora deciso se mi lascia più perplesso la proposta in quanto oziosa, o il fatto che qualcuno non sia d'accordo... Che diamine! Vogliamo negare persino ciò che è ovvio?!? Lasciateci qualche certezza, nella vita! In ogni caso, mi pare che siamo di fronte alla solita politica delle "priorità"...

L'occasione di questa notizia è comunque ghiotta per aprire finalmente una rubrica sul blog a cui pensavo da molto tempo: quella dei detti e proverbi dialettali. Che ricchezza! Che spirito! E quanta saggezza proviene da certe espressioni dialettali che molto spesso la lingua ufficiale non sa rendere con tanta efficacia... Ne cito una, siciliana, che ho ascoltato proprio ieri sera, per la prima volta:

ogni figateddu di musca è sustanza

Il significato è piuttosto evidente: seppur misera, ogni concessione che si riesce ad ottenere è utile alla causa e va vista con favore. Il paragone con il fegatino di mosca però è davvero eccezionale. Ora ho anche capito cosa ci metteva nella minestra in tempi di carestia il saggio popolo a cui dobbiamo l'equivalente detto italiano tutto fa brodo...

Oh! A proposito di mosche nel brodo, c'è poco da ridere o da stupirsi. Anzi, voglio aprire una parentesi. In molti paesi (Sud Africa, Colombia, Angola, Brasile, Camerun, Cina, India, Indonesia, Messico, Nuova Guinea, Tanzania, ...), gli insetti sono a tutt'oggi comunemente consumati e molto apprezzati per il loro valore nutritivo e - pare - per il sapore (il tizio che ha scritto il libro qui accanto ne ha assaggiati circa 400! Un vero intenditore). Che la dieta entomofagica - spinta dal colosso cinese, avallata da un'interpretazione letterale degli antichi proverbi popolari - diventi la dieta del futuro?

Mah... Intanto io mi tengo cara vecchia pizza con la pummarola 'ncoppa! ;-)))))

martedì, dicembre 12, 2006

Per tutto il resto c'è...

Arrivare al parcheggio e scoprire che la tua bicicletta ha una ruota a terra... Costo: 2,50 € per una nuova camera d'aria. Tempo perso: un'ora, spesa tra disguido, tentativo [vano] di rianimare la ruota con la pompetta d'emergenza, rientro a casa sconsolato con la bicicletta spinta a mano e riparazione/sostituzione della camera d'aria (cosa che non avrò il tempo di fare prima di sabato mattina). Umore: grigio-fumo.

Alzarti rilassato (si fa per dire) alla solita ora la mattina successiva, prepararti per andare al lavoro, scendere in garage, montare sopra la mountain bike di scorta, che è sempre pronta per queste spiacevoli evenienze e scoprire solo in quel momento che anche lei ha una ruota a terra... Costo: 2,50 € per una nuova camera d'aria. Tempo perso: mezz'ora, per raggiungere a piedi la stazione. Inutile prendere il bus, tanto il treno delle 07:25 l'avrei comunque perso e poi mi occorreva una passeggiata per distendere i nervi. Umore: discretamente nero.

Arrivare a San Cristoforo, cercare nella borsa e scoprire che le chiavi dei luchetti che hai portato con te stamattina non sono quelle della bicicletta di Milano, ma solo quelle della mountain bike di scorta che è rimasta nel garage a Bergamo... NON HA PREZZO!!!

Per tutto il resto (cosa?) c'è MasterSfiga. Su tre biciclette che ho a disposizione, stamattina, non sono riuscito ad usarne neanche una!!!

Umore: sclero-cinereo...

giovedì, dicembre 07, 2006

Regalo di Santa Lucia 2006

Sant'Ambrogio, che bellezza! Quest'anno poi che cade di giovedì e che precede dunque il triduo vacanziero Immacolata-Week-End è ancora più gradito. Jacopo ieri giustamente chiosava: "bello questo venerdì, che cade di mercoledì!".

Approfittando della giornata libera, stamattina mi sono dedicato ai regali di Santa Lucia, nel rispetto delle tradizioni bergamasche. Per prima cosa, come una pagliuzza di ferro attratta da un deposito di calamite, mi sono infilato in libreria e ho comprato un libro. Un libro... Corteggiavo Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani da tanto di quel tempo, che lo avrei potuto trovare al buio tra mille: per niente al mondo mi sarei fatto sfuggire anche questa occasione!

Cara Manu, tu ancora non lo sai, ma il tuo regalo per me di Santa Lucia è già sotto l'albero!!! L'ho incartato e nascosto perchè almeno per te risulti una sorpresa, sempre che tu non legga il blog prima... Grazieee! ;-)

mercoledì, dicembre 06, 2006

In arrivo il nuovo decreto Conto Energia

Zapatero sì, Zapatero no. Piaccia o non piaccia, bisogna riconoscere che Zapatero su molti temi è davvero "avanti". Su alcuni, è molto avanti: vedi la legge che impone alle ferrovie spagnole il rimborso del 100% del costo del biglietto ferroviario ai pendolari in caso di ritardo superiore ai 5 minuti. Se ci fosse qualcosa di analogo da noi, viaggerei spesso gratis. Che pacchia! ;-) Su altri temi, è addirittura troppo avanti: vedi la proposta di riconoscimento dei diritti civili per le scimmie antropomorfe. Qui si tratta di avanguadia pura: dalle nostra parti, siamo troppo impantanati in problemi molto più terra-terra, per permetterci il lusso di battaglie di questa natura.

Su un tema in particolare, Zapatero - e qui è il caso di dirlo - è proprio avanti... anni luce: le energie rinnovabili. Il governo spagnolo ha infatti varato una legge che, a partire dal prossimo gennaio, rende obbligatoria l'installazione dei pannelli solari termici su tutti i palazzi di nuova costruzione e per edifici ristrutturati. Per gli edifici pubblici, c'è anche l'obbligo dei pannelli fotovoltaici. Questo sì che è parlare chiaro! Finalmente qualcuno che ha capito che Kyoto non è solo la patria delle Geishe, ma anche un impegno serio da rispettare!

Dalla Cina, nel frattempo, arriva una notizia che la dice lunga sulle ambizioni da superpotenza ma anche sulle capacità di progettare il proprio futuro (indipendente dal petrolio) di questo incredibile paese: entro 5 anni verrà costruita la più grande centrale fotovoltaica del mondo: 100 MW di potenza, 800 milioni di dollari di spesa. Un progetto a dir poco faraonico che interesserà una città di Dunhuang nel deserto del Gobi, antica meta di carovane sulla via della seta.

E in Italia? Cosa bolle in pentola? E' stata pubblicata la bozza del nuovo decreto Conto Energia. Il governo Prodi ha deciso di finanziare altri 1000 MW di potenza fotovoltaica (1000 MW erano stati già finanziati dal governo Berlusconi) e di portare quindi l'obiettivo delle installazioni complessive per il 2015 a 2000 MW. Altro punto importante è che da qui in avanti fotovoltaico e certificazione degli edifici diventano due facce della stessa medaglia e questa mi sembra una cosa molto positiva: come dice Maurizio Pallante, bisogna anche "tappare i buchi al secchio", oltre che preoccuparsi di quali fonti utilizzare per riempirlo d'acqua...

Insomma, qualcosa si muove anche da noi, ma ancora troppo lentamente. Se è vero che il nuovo decreto elimina alcuni vincoli presenti nel testo del 2005, rimane il fatto che la potenza incentivata è ancora troppo esigua, a dispetto delle reiterate raccomandazioni del GIFI, soprattutto, a dispetto della strepitosa domanda di incentivi da parte di privati e aziende: alla chiusura del bando di Marzo '06 (l'ultimo, prima dell'esaurimento dei fondi messi a disposizione dal precedente esecutivo), sono rimaste inevase richieste di incentivo per un totale di 800 MW! E se pensiamo che in Germania, ogni 2 mesi, si approvano incentivi per 85 MW di potenza complessiva, ci rendiamo conto che la volontà politica di casa nostra è ancora troppo fiacca e gli obiettivi per nulla ambiziosi. Francamente, da un Governo di centro sinistra con un Pecoraro Scanio (Verdi) a capo del Ministero dell'Ambiente ci si aspettava davvero qualcosa di più...

martedì, dicembre 05, 2006

Perchè un Blog?

Buongiorno, cari e affezionati lettori! Rieccomi sul pezzo, dopo quasi un paio di settimane di silenzio, che mi è costato una certa sofferenza: non c'è niente da fare, ho scoperto che se non pubblico mi viene l'ansia del giornalista in crisi nera d'ispirazione. In effetti, per diversi giorni non ho trovato proprio nulla di interessante da raccontare...

Questa mattina, però, c'è una bella novità, anzi due che sono felice di annunciare: la nascita dei Blog di Br1 & Erika (trovate i collegamenti anche nella sezione "links", qui a destra). Trovo che la nascita di un Blog di un amico sia un evento lieto che meriti molta attenzione! L'oggetto del primo post di Bruno, poi, mi ha colpito molto, perchè parte con una domanda apparentemente banale, ma in realtà assai profonda: "Perchè un Blog?". Di getto, commenterei così: "Non so perchè... sono fatti miei!". Ve lo ricordate questo tormentone pubblicitario recitato qualche anno fa dal bellone di turno, il simpatico Razza Di Cane (al secolo, Raz Degan)? Trovo che sia questa la giusta risposta a quella domanda. Ognuno ha la sua motivazione e in fondo se la può anche tenere per sè. La cosa importante e interessante per tutti è che coltivi il suo Blog con la stessa passione e costanza con cui il giardiniere cura le sue rose. Non trovate che sia uno spettacolo meraviglioso la vista di questa Rete-giardino dove milioni di Blog variopinti e fantasiosi, piantati dall'umanità-che-scrive, spandono nell'etere telematico sentimenti e idee che contaminano, sino quasi a fecondarla, l'umanità-che-legge?

La Rete è dei Bloggers.